Titolo che inganna, chè il sesso
qui niente c’entra. Si parla di droga, di eroina, della peggior dipendenza che
trasforma, modifica, imbruttisce l’uomo.
Giuseppe Zeno è protagonista e
figura unica, e regala una prova d’attore di livello elevatissimo. Dà un senso
alla storia, la regge con la sua bravura e versatilità.
La roba, la rota, l’essere umano che diventa nullità. La famiglia che appoggia ma non capisce, la vita che
poco a poco inizia a schifare la tua persona. La rinascita che diventa
ricaduta, la continua visione di un padre che non c’è.
Il film italiano indipendente che fa tremare la storia
della cinematografia tricolore dell’ultimo decennio.
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