Meteorologicamente, è una pazza
primavera. Oltre alle giornate che iniziano col sole e terminano col diluvio
vorrei ci fossero altri aspetti pazzi, nei dintorni della mia vita. Al momento
non è così, ma ci sta.
Butto giù le ennesime basi, mi travesto da me stesso, e come dicevo
a una carissima amica proprio questa settimana mi convinco che forse penso
troppo, che dovrei lasciarmi andare, in ogni senso. Il mondo intorno a me
continua a girare ed è stupefacente rendersene conto: nel mio piccolo ho una
vita talmente incasinata che iniziavo a darlo per scontato, appurato, ovvio.
E invece no, bisogna stupirsi, bisogna sorridere, bisogna dire la propria
elogiando quando si è d’accordo, mostrando il proprio dissenso quando
l’interlocutore è un osceno cazzaro. E’ il mondo, e gira così.
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