Da qualche parte manca nerbo, forse voglia, personalità. Con un
incarico tra le mani bisognava fare di più, provarle davvero tutte, tentare un
asse senza prostituirsi. Ma non era
per niente facile.
Ora la speculazione è immediata
ma il fatto è sotto il naso: siamo senza un Governo, senza una guida. Non c’è,
da una parte, dall’altra e nell’universo grillino, una figura di spicco al di
sopra dell’infimo livello cui ci siamo ormai abituati. Non c’è uno spendibile,
una illuminata, un innovatore, una parlachiaro. Non c’è quella personalità su
cui il 70% del Parlamento potrebbe
convergere. E’ questa, la cosa davvero grave.
Personalmente, mi piace molto Laura Boldrini. La trovo
saggia e leggiadra, attenta e abbastanza asettica. Non una parola fuori posto,
non un concetto criticabile, non una posizione non condivisibile, ad oggi.
Probabilmente poteva essere spesa per un incarico più alto, qualcosa oltre la
mera rappresentanza. Ma va così, gli illuminati ormai stupiscono, per quanti
pochi ve ne sono in giro.
Nessun commento:
Posta un commento