Riposo e giornate lunghissime
grazie all’ora legale, in questa Pasqua di pochissimo altro. La felicità di
vedere amici cui sempre c’è qualcosa da raccontare e cibo, cibo, tantissimo
cibo.
Ammetto che Milano mi ha fagocitato e preso, in questi
mesi. E che Pasqua è giunta veloce, forse troppo. E quindi, per la prima volta,
andarmene dallo smog e dalla vita veloce
mi è addirittura dispiaciuto. Pare incredibile, ma è così: cambia la vita,
cambiano le priorità, e dopo 30 anni il nulla del brindisino sembra proprio
quello che è.
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