Con lei che, domenica scorsa,
dopo una cena in famiglia ha pensato bene di scendere a pisciare il cane tutta ingioiellata. E non bigiotteria da poco
eh, addosso aveva 60.000 Euro in collane, anelli, orecchini, bracciali.
Si, si, ce l’ho proprio con lei, chè
il cane doveva far pipì in Via Chopin laddove è vero, è presente un
Commissariato di Polizia, ma è anche vero che no, non metterei la zona nel
novero delle più sicure di Milano città.
Con lei, che un ometto con coltello l’ha notata – era impossibile non farlo – e
l’ha ripulita per benino, senza troppa pietà né minacce. A lei, proprio a lei
scrivo, comprendendo appieno il suo attuale stato di shock, compatibile con una
rapina.
Ce l’ho con lei e le chiedo: ma cxxxo, come si fa ad
andare ai giardinetti con 60.000 Euro di chincaglierie addosso? Una parte del
milanese medio che è in me – l’uomo della strada presente in tutti i nativi di qualsivoglia
periferia milanese – pensa che un po’ ben le sta.
Nessun commento:
Posta un commento