Poco da scrivere di questo Natale
pugliese, se non in merito a pranzi devastanti e alla compagnia dei vecchi
amici, che da qualche tempo era venuta meno: fa piacere stare con chi tiene a
te, con chi ha cose da raccontarti. Il resto è clima da giornate pasquali,
molto poco dicembrine e tepore strano, che Milano aveva fatto dimenticare.
La riflessione è molto simile a
quella degli anni passati: questa non è la mia
vita; è un modus vivendi bello (???) e altro, lontano, che quasi fa
arrabbiare per la dilatazione temporale che lo domina.
Nessun commento:
Posta un commento