Film che spiega, se ce ne fosse
bisogno, cos’è la chiesa (c minuscola non casuale) in un Sudamerica dai colori
vivaci. Gli affari loschi chiamano, la carne di più; il credo è pane per
ignoranti o per disperati; la classe dirigente sa ma fa finta di non sapere in
un turbine di “dammi che ti dò”.
In primo piano c’è l’amore tra
Gael Garcia Bernal, uno di quegli attori che difficilmente sbaglierà
un’interpretazione, e una splendida, centrale, lunare Ana Claudia Talancon,
sensualissima e ammaliante. Lui è un prete benvoluto dal vescovo; una
gravidanza improvvisa darà voce al dramma.
Film da elogiare per coraggio della tematica e perché
la affronta a fondo, senza fare sconti o cercando di salvare le apparenze.
Promosso, anzi di più.
Nessun commento:
Posta un commento