Un tempo European Music Awards,
poi Europe Music Awards, oggi chiusi, ingabbiati in una sigla, che fa più
gggggiovane. I fasti dell’Mtv Italia di Antonio Campo Dall’Orto sono
lontanissimi, le superstars (ma basterebbe anche un misero Robbie Williams)
molto di più. Oggi i premiati si chiamano Taylor Swift (chiii???), Psy
(chiii???), Justin Bieber (mah…), One Direction (vabbè…).
L’edizione della Porta di
Brandeburgo – quella con George Michael e gli U2, giusto per farsi un’idea –
che ha davvero riaperto il mondo oggi
fa sguardo ai tempi d’oro, rivoluzione culturale e precursione. Il global event sembra meno global, le stars (starlette?) autocelebrative, legate esclusivamente al culto dell’esserci.
Il mondo è cambiato. E anche la
musica.
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