Film girato in larga parte a
Torre Guaceto, che fa casa e meraviglia. L’amore adolescenziale, il surf e la
strage di Bologna rivista e corretta: la bomba diventa bacio, il dramma finisce
in gloria. Location splendida, attori giovanissimi, storia che regge, tocca,
commuove.
Menzione speciale per Matilde Maggio, volto fresco,
già adulto nonostante la giovane età, movenze feline, consapevolezza di
talento. E’ questo il cinema underground, quello dei prodotti di qualità senza
nomi altisonanti che ti cattura per appartenenza e alto lignaggio. Strapromosso
per attenzione e validità, vicinanza di cuore e di suoni, amore per i luoghi e
bravura del regista e degli attori.
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