E’ un amico. L’ho chiamato in
svariati modi in questo blog, perché molte cose da raccontare abbiamo condiviso
negli ultimi 8 anni. Sempre rispettoso, sempre diretto, molto esperto di cose
di computer, di tecnologia in generale. Spesso resta sulle sue, manifestando
un’apatia tipica delle sue parti.
Filippo è della Lucania,
“basilicatese” come mi piace dire. Ha un intuito straordinario, riesce a
definire il buon fine e la scemenza facendosi raccontare a grandi linee il
progetto. Mi ha insegnato molte cose, da una serie di abilità casalinghe al
fare la spesa in modo intelligente. Abbiamo condiviso una miriade di pizze,
birre, viaggi, confronti, opinioni. E’ una persona di livello, e mi fa molto
piacere scrivere che da qualche mese è accompagnato, con gli alti e bassi che
un cervello come il suo genera quasi perché esiste.
L’ho aiutato e mi ha dato una decisiva mano in
traslochi e scelte, sempre con spirito critico e grasse risate. Non c’è mai
stato debito o credito; tutto è sempre andato in pari. Gli sono legato, e
seppur non ci vediamo mai quanto vorremmo quando la media si abbassa ci
osserviamo da lontano, pronti ad aggiornarci il prima possibile e a sfotterci,
per motivi calcistici o per una qualsivoglia vaccata detta dall’uno o
dall’altro.
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