Questa primavera che prima gioca
all’estate, poi si tramuta in autunno mi sta facendo sentire con tutta la sua
forza quanto mi manca una donna. Una ragazza cui voler bene, dalla quale essere
ricambiato. Non quelle facili da una botta e via, ne avrei quante ne vorrei e
non ne voglio.
Una donna che mi faccia ridere
fino alle lacrime e piangere disperatamente, una persona con la quale
condividere pensieri e parole. Un’essere umano compatibile con quanto a volte
sono bestia io, che capisca i miei processi già spiegati di selezione naturale
e li scavalchi a piè pari, per il bene che mi vuole.
Una ragazza senza sovrastrutture
ma con cervello, con qualche paranoia ma non paranoica, con tante risate e
qualche broncio. Con la quale sopravvivere in due in questa Milano che in
questa stagione ti ammalia di colori, facendoti rimanere deluso al tramonto.
Una donna che mi faccia dimenticare quanto sono mentale,
quanto meno devo esserlo; che prenda tutto ciò di bello sono disposto a dare,
che mi ripaghi della stessa moneta. Si, mi ci vorrebbe proprio.
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