Fatti, pensieri, esperienze in ordine sparso

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sabato 3 marzo 2012

L'arrivo a Lima

Il fuso orario si fa ancora sentire nella testa, negli occhi, nelle forze che sono poche. Ma la voglia di scrivere è tanta, una voglia che nasce dal primo viaggio intercontinentale della mia vita. Lima, Cuzco, Macchu Picchu, Waynapicchu sono nomi che per qualche post la faranno da padrone.

Sono rientrato in Italia da pochissime ore e le sensazioni sono contrastanti: casa è sempre casa ma sono stati 10 giorni eterni, scolpiti nella testa, senza pause, con tanti imprevisti e nuovi pensieri, con gli occhi pieni di meraviglie viste e povertà inaspettata. Ma andiamo per gradi.

L’arrivo a Lima è stato devastante: già dall’aereo i volti di hostess evidentemente alle prime armi dovevano farmi intendere la vastità territoriale e di classi sociali presenti nella capitale del Perù. La visuale era chiara anche ad occhio vergine: baraccopoli, bidonville, afa, caos, inquinamento. L’aeroporto, occidentale nei modi e nei tempi, sembrava avermi fatto dimenticare cosa avevo visto fin poco prima dall’oblò. Il recupero della valigia, l’attesa del nostro passaggio, il suo arrivo mi fecero ricordare tutto.

Dall’aeroporto fino a Miraflores, benedetto quartiere dove era situato il nostro graziosissimo hotel, Lima si confermava sinonimo di baraccopoli, bidonville, afa, caos, inquinamento. I combis, simil Fiorini adibiti a taxi di massa, letti finora su Internet ma mai visti prima, dominavano la strada coi loro rombi assordanti e l’inquinamento che emanavano di conseguenza. Nel naso mi si formò velocissimamente una sorta di muco invisibile, che non mi faceva respirare. Nella testa un grumo di stanchezza e pensieri mi offuscarono qualunque battuta intelligente. Quando, improvvisamente, un bimbetto si catapulta nella nostra macchina gettandosi al polso orologiato di Edy, ragazzo cui è stato facile voler subito bene nonchè nostro abilissimo conducente. Prontezza di riflessi e abitudine, così si dice di no a un furtarello, anche a Lima. Che non sarà solo smog e esperienze negative!

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