Mi sono arreso: mi trasferisco come da titolo di questo ultimo, sofferto, finale post su questa piattaforma.
Le voci (ma non il panico) alla fine hanno avuto la meglio; dopo un fallimentare tentativo su iobloggo, Google e i suoi strumenti mi hanno garantito ospitalità. Ho organizzato un copia / incolla devastante, senza usare tutorial o gettarmi tra le braccia dello sconforto paranoico ma semplicemente copiando pari pari tutto ciò che mi è passato per la mente negli ultimi due anni da un’altra parte, ossia nella mia nuova casa, elblondo.blogspot.com . Il risultato non è proprio il massimo, ho perso (o meglio, riposizionato alla fine dei due enormi copincollaggi) le date di tutti i post e lasciato tutti i commenti in un angolino sperduto della Rete, ma non importa. Anzi, il gioco “rimetti le date a posto e commenta in base a oggi” sarebbe divertente…In fondo ciò a cui tenevo era avere una copia di backup anche solo per me, senza troppe spiegazioni su grafica e scelte stilistiche, e ora ce l’ho dentro un formato Word di dimensioni apocalittiche, che continuerò ad aggiornare grazie a ciò che pubblicherò d’ora in avanti.
Questo sarà anche il primo post sul “nuovo” Testa milanese, cuore salentino: come mi ero ripromesso la vita continuerà, con o senza Splinder. Il blog avrà forme e colori diversi ma manterrà le sue caratteristiche; continuerò a scrivere di Milano, Puglia, Italia, lavoro, cinema, metropolitana, politica in modo libero e quando mi andrà, senza sovrastrutture.
Addio Splinderone, tanto mi hai dato, tanto mi mancherai. Grazie Google, Blogger, Blogspot: inizia una nuova avventura.