Capolavoro circolare di disperazione e speranza, orgoglio e vita, lavoro e passioni. L’orfanotrofio come unica strada, un proprietario tuttofare che detta tempi e modi, un ragazzo che si farà dentro a due ore che scorrono veloci e col fazzoletto in mano.
Charlize Theron che sboccia come un fiore, Michael Caine da Oscar, Tobey Maguire ancora lontanissimo dalle peripezie da Uomo Ragno. Paesaggi e musica che si fanno ricordare, toccando squarci di memoria mai sopiti. Malinconico e meraviglioso, magistrale e toccante, a tratti utopico ma vero, reale. Uno dei più bei film su cui ho poggiato gli occhi nell’ultimo anno.
“Buonanotte Principi del Maine, Re della nuova Inghilterra!”.
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